Alberto Bagetto
vasaio
grès e porcellana


Lo smalto


secco

Lo smalto è una costituito da uno strato superficiale di argille e silice che viene portato al suo punto di fusione.

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Questo strato deve avere un punto di fusione un po' più basso rispetto all'argilla.

Componenti dello Smalto

Elementi vetrosi

Silice (SiO2): fonde ad una temperatura di 1700º; a quella temperatura tutte le terre sarebbero fuse: per questo vi è la necessità di introdurre un "fondente" che abbassa il punto di fusione della Silice

Elementi fondenti
emaux

I fondenti abbassano il Punto di Fusione della Silice e permettono la formazione dello smalto. Con il Raku (800-900°C c.a), il fondente più usato è il Piombo che però è tossico ed ha un impatto ambientale negativo. Con la maiolica (1000°C) l'impiego di smalti piombici è limitato a pezzi ad uso decorativo; per un impiego alimentare la legge impone limiti massimi di rilascio sia del Piombo che del Cadmio.

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Il grès (1300°C c.a) invece sopporta temperature più elevate senza deformarsi, per cui il fondente deve esercitare un'azione meno drastica (abbassamento del punto di fusione di solo 400°C) e quindi, per questa azione, si possono utilizzare fondenti meno energici come il carbonato di calcio o di magnesio, oppure la cenere di legna che contiene potassio e sodio o altre argille (feldspati) eliminando completamente i fondenti a base di Piombo.
Gli oggetti così ottenuti sono quindi adatti per un uso alimentare e non impattano negativamente sull'ambiente
Gli oggetti in grès sono quindi idonei a contenere alimenti in virtù della stabilità della vetrificazione che avviene alle alte temperature e all'assenza di sostanze tossiche nelle materie prime con cui sono realizzati gli smalti.

Elementi stabilizzanti

lo stabilizzante permette la fusione senza che lo smalto coli lungo le pareti verticali; dà quindi lo "scheletro" allo smalto (allumina).
Questa funzione è svolta dalla frazione argillosa dello smalto

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